Condizioni di viaggio

Le condizioni di Viaggio sotto riportate comprendono le informazioni sui regolamenti e le modalità del servizio di trasporto pubblico di passeggeri di TIEMME 

Diritti dei clienti

Con l'acquisto del biglietto viene stipulato un contratto che impegna il cliente e la Società ad un rapporto caratterizzato da condizioni reciproche di diritti e doveri. Il cliente ha diritto:

  • a viaggiare in condizioni di sicurezza e tranquillità;
  • all'informazione a terra e a bordo dei mezzi di trasporto;
  • alla tempestiva pubblicazione e reperibilità degli orari in essere;
  • al rispetto degli orari in essere;
  • ad acquisire, anche tramite un servizio informazioni telefonico, le informazioni relative al servizio ed alle modalità di fruizione del medesimo;
  • a un comportamento cortese e rispettoso da parte di tutto il personale in servizio;
  • alla riconoscibilità del personale a contatto con la clientela;
  • a inoltrare reclami;
  • a esprimere giudizi e proporre suggerimenti;
  • alla fruizione del servizio nel rispetto degli standard indicati nella parte settima della presente Carta;
  • al rimborso del titolo di viaggio nel caso in cui, nei servizi extraurbani, la corsa venga effettuata con più di 30 minuti di ritardo per cause imputabili all’Azienda, secondo quanto disposto dall’art. 16 del regolamento n. 9/R del 3 gennaio 2005 approvato in attuazione dell’art. 23 comma 1 della L.R. 42/98.

 

Il rimborso consiste nella restituzione del prezzo del biglietto di viaggio acquistato dal cliente per il percorso oggetto del disservizio. Per ottenere il rimborso occorre inviare apposita richiesta, unitamente a copia del titolo di viaggio acquistato per la tratta interessata, all’indirizzo della sede aziendale che esercisce il servizio. (Gli indirizzi delle varie sedi sono consultabili nella sezione "Dialoga con noi").

Per i clienti in possesso di abbonamento l’importo del rimborso è pari al costo del biglietto di corsa semplice equivalente alla tariffa dell’abbonamento stesso.

Per quanto concerne la via conciliativa si indica il Difensore Civico, territorialmente competente, quale figura istituzionale che può dirimere eventuali controversie fra clientela e l'azienda 

Doveri dei clienti

I doveri dei clienti sono regolamentati dall’art. 25 della L.R 42/98 e successive modifiche. In base a tali norme, i clienti sono tenuti a:

  • munirsi di idoneo e valido titolo di viaggio, conservarlo per la durata del percorso e fino alla fermata di discesa nonché a esibirlo su richiesta del personale di vigilanza;
  • le fermate sono a richiesta: segnalare sempre l'intenzione di salire o scendere dal bus;
  • occupare un solo posto a sedere;
  • rispettare le disposizioni relative ai posti riservati;
  • non disturbare gli altri viaggiatori (l’uso dei cellulari è ammesso, a condizione di non arrecare disturbo agli altri viaggiatori);
  • non sporcare e non danneggiare i mezzi e le strutture di supporto. Le sanzioni di cui all’art. 25, comma 4 , della Legge regionale 31 luglio 1998, n° 42 (Norme per il trasporto pubblico locale), non si applicano qualora tali atti siano compiuti da chi è colto da improvviso malore, fermo restando l’obbligo del risarcimento del danno eventualmente arrecato;
  • non trasportare oggetti nocivi o pericolosi;
  • non portare con sé armi cariche e non smontate, salvo quanto stabilito dalle vigenti leggi in materia di detenzione nonché di tutela della sicurezza pubblica. Le munizioni di dotazione devono essere accuratamente custodite negli appositi contenitori. Il divieto non si applica agli agenti della Forza Pubblica;
  • non usare segnali di allarme o qualsiasi dispositivo di emergenza se non in caso di grave ed incombente pericolo;
  • rispettare le disposizioni concernenti il trasporto di animali ed il trasporto bagagli;
  • non fumare;
  • non gettare alcun oggetto dai veicoli.
  • uso obbligatorio delle cinture di sicurezza a bordo dei bus: in attuazione alla Direttiva 91/671/CEE, il D.Lgs. 150/06 ha introdotto l’obbligo per tutti i passeggeri di età superiore a 3 anni di utilizzare, quando sono seduti, le cinture di sicurezza di cui gli autobus siano provvisti. L’obbligo non è pertanto previsto per i mezzi sprovvisti di cinture di sicurezza. Il mancato rispetto di tale prescrizione prevede una sanzione da €.68.00 a €.275,00.

Acquisto dei titoli di viaggio

I clienti, prima di salire in autobus, devono acquistare idoneo e valido documento di viaggio: biglietti o abbonamenti.
L'Azienda mette a disposizione della clientela una vasta e capillare rete di distribuzione, in grado di soddisfare le richieste durante tutto l'arco del servizio.

Il titolo di viaggio deve essere convalidato, tramite le apposite macchinette timbratrici che si trovano sui bus, direttamente dal viaggiatore al momento della salita sul mezzo in occasione della prima corsa ed all’inizio della stessa.

Il cliente è tenuto a verificare l’avvenuta timbratura sul titolo di viaggio. In caso di mancato funzionamento della macchinetta, il cliente deve apporre manualmente
data ed ora di inizio del viaggio e darne tempestiva e contestuale comunicazione all’autista.
L’abbonamento deve essere conservato per tutta la durata della sua validità e deve essere sempre accompagnato dall’apposita tessera di riconoscimento Aziendale.
I documenti di viaggio non sono cedibili, devono essere conservati integri per tutta la durata del percorso e fino alla fermata di discesa, e devono essere esibiti su richiesta del personale di vigilanza.

Come ottenere un abbonamento

Per l'acquisto di qualsiasi tipo di abbonamento personale è necessario essere in possesso della tessera di riconoscimento al costo di euro 6,00 più una foto formato tessera.

Le tessere possono essere:

  • ordinaria: valida per l'acquisto di abbonamenti ordinari urbani e extraurbani combinati con urbano, durata di 5 anni. Extraurbani durata di 3 anni;
  • lavoratori: valida per l'acquisto di abbonamenti urbani speciali per i lavoratori. Per il rilascio di questa tessera è sufficiente autocertificare lo stato di lavoratore dipendente. Vale 5 anni;
  • studenti: valida per l'acquisto di abbonamenti urbani trimestrali e per l'acquisto di abbonamenti extraurbani per gli iscritti ai corsi di studio delle scuole primarie, secondarie e universitarie. Per le scuole elementari e medie, la tessera sarà valida per la durata del corso di studi; negli altri casi vale 3 anni. Per il rilascio della tessera studenti universitari è sufficiente autocertificare questo stato; hanno diritto a questo tipo di abbonamento gli studenti sino a 26 anni di età;
  • pensionati ultrasessantenni (solo per Siena Mobilità e Tiemme Grosseto): rilasciata a coloro che si trovano nello status di ultrasessantenne ed hanno un reddito compreso nei limiti reddituali prestabiliti consultabili direttamente dal sito scaricando il modulo nella sezione Titoli Agevolati Ultrasessantenni o presso le biglietterie e la Carta dei Servizi;
  • regionali: rilasciata in conformità ai parametri di status previsti dalla Legge Regionale 100/98 consultabili direttamente dal sito nella sezione Titoli Agevolati L.R. 100/98 o presso le biglietterie e la Carta dei Servizi;
  • pegaso: rilasciata ai possessori della Tessera Pegaso. Le modalità di acquisizione di tale tessera sono consultabili direttamente dal sito nella sezione Pegaso o presso le biglietterie e la Carta dei Servizi.

Come ottenere un duplicato dell'abbonamento

E' possibile ottenere il rilascio del duplicato di un abbonamento e/o di una tessera previo accertamento dell'avvenuto acquisto direttamente presso le biglietterie aziendali al costo di euro 4,00 cadauno.

Modalità di convalida dell'abbonamento

Tutti i documenti di viaggio (ivi compresi gli abbonamenti) devono essere convalidati, tramite le apposite macchinette timbratrici che si trovano sui bus, direttamente dal viaggiatore al momento della salita sul mezzo in occasione della prima corsa ed all’inizio della stessa.

Il cliente è tenuto a verificare l’avvenuta timbratura sul titolo di viaggio ed in caso di mancato funzionamento del sistema di timbratura, il cliente deve apporre manualmente data ed ora di inizio del viaggio e darne tempestiva e contestuale comunicazione all’autista.

I documenti di viaggio non sono cedibili, devono essere conservati integri per tutta la durata del viaggio e fino alla fermata di discesa, e devono essere esibiti su richiesta del personale di vigilanza.

L’abbonamento deve essere conservato per tutta la durata della sua validità e deve essere sempre accompagnato dall’apposita tessera di riconoscimento aziendale.

Validità dell'abbonamento

Gli abbonamenti sono tutti personali e validi solo se accompagnati dalla TESSERA DI RICONOSCIMENTO (al costo di € 6,00 più una foto formato tessera), la cui validità è: per le tessere urbane e/o combinate con l'urbano 5 anni; per le tessere studenti delle scuole elementari 5, per le tessere studenti delle scuole medie inferiori 3 anni, per le tessere studenti delle scuole medie superiori e università 5 anni; per le altre categorie extraurbane 3 anni.

Mancato utilizzo di abbonamenti

Nel caso in cui il viaggiatore non possa fruire del titolo di viaggio (abbonamento), questo potrà essere rimborsato, o prorogato nella sua validità, a condizione che ne venga data comunicazione all’Azienda entro il primo giorno feriale di validità dello stesso. Sono ammesse proroghe del termine in caso di presentazione di certificato che attesti il ricovero ospedaliero.

Rimborso del titolo di viaggio

A causa di inadempienze attribuibili alla Società il diritto al rimborso del biglietto di viaggio matura solo per i servizi extraurbani nel caso in cui la corsa venga effettuata con più di 30 minuti di ritardo (art. 16 D.P.G.R. 9/R – 2005 approvato in attuazione dell’art. 23 comma 1 della L.R. 42/98).

Il rimborso consiste nella restituzione del prezzo del biglietto di viaggio acquistato dal cliente per il percorso oggetto del disservizio. Per ottenere il rimborso occorre inviare apposita richiesta, unitamente a copia del titolo di viaggio acquistato per la tratta interessata, all'indirizzo della sede aziendale che esercisce il servizio.

Per i clienti in possesso di abbonamento l’importo del rimborso è pari al costo del biglietto di corsa semplice equivalente alla tariffa dell’abbonamento stesso .

Per quanto concerne la via conciliativa si indica il Difensore Civico, territorialmente competente, quale figura istituzionale che può dirimere eventuali controversie fra clientela e l’azienda.

Condizioni di viaggio per bambini

I bambini di altezza non superiore a un metro, accompagnati da un viaggiatore, sono trasportati gratuitamente se non occupano un posto a sedere; oltre tale limite pagano la tariffa ordinaria.

Nel caso di viaggiatore che accompagni più di un bambino, uno di questi viaggerà gratuitamente, mentre per gli altri rimane valido l’obbligo del pagamento della tariffa ordinaria.

Nell'Autolinea Siena-Pisa non sono previste agevolazioni per i bambini.

Il trasporto dei passeggini a bordo degli autobus può essere accettato solo se lo stesso può avvenire in tutta sicurezza. Per questo motivo al viaggiatore è data facoltà di salire sull’autobus con il passeggino aperto esclusivamente nel caso in cui il mezzo sia provvisto degli appositi alloggiamenti e/o attacchi per i disabili e questi comunque non siano già stati impegnati. In caso contrario l’utente può accedere sul bus con il passeggino purché quest’ultimo sia stato richiuso e comunque non costituisca alcun intralcio e/o pericolo per gli altri passeggeri.

Regolamento trasporto bagagli al seguito

Ad ogni viaggiatore è consentito di trasportare gratuitamente due bagagli delle dimensioni massime di cm 50x25x30 e di peso complessivo non superiore a 10 kg. Per i bagagli in aggiunta ai primi due e per bagagli di dimensione superiore il viaggiatore, all’atto della partenza, deve munirsi di un ulteriore biglietto di corsa semplice corrispondente al percorso da effettuare.

Tali colli devono essere sistemati nel bagagliaio del veicolo, sempre che la disponibilità di spazio lo consenta. In ogni caso non è ammesso il trasporto dei colli eccedenti ciascuno il perso di kg. 20 o eccessivamente voluminosi.

Il bagaglio non è assicurato. Le responsabilità per danni, furti, manomissioni, dispersioni o deterioramento degli oggetti trasportati e del loro contenuto sono disciplinate dall’art. 1681 c.c. e dalla normativa collegata. L’azienda non risponde inoltre del bagaglio che venga dimenticato, smarrito o lasciato incustodito dal viaggiatore sull’autobus o di scambi di bagagli fra passeggeri.

Per questioni di sicurezza è vietato l’accesso a bordo delle biciclette. Le biciclette possono essere sistemate esclusivamente all’interno del bagagliaio del veicolo qualora lo consenta la disponibilità dello spazio e comunque soltanto nel caso in cui possano essere parzialmente smontate e/o ripiegate e custodite nelle apposite sacche. Il trasporto di biciclette è sottoposto al pagamento del biglietto corrispondente alla tariffa alla tratta da effettuare.

Regolamento trasporto animali

Sui mezzi Aziendali non è possibile trasportare animali ad eccezione dei cani guida per non vedenti e degli animali di piccola taglia per i quali sono in vigore le seguenti norme.

Gli animali ammessi al trasporto sui mezzi sono solo ed unicamente quelli riportati nella tabella seguente:

  • cani da guida per ipovedenti: ogni viaggiatore non vedente può portare con se gratuitamente un solo cane guida al guinzaglio e munito di museruola;
  • cani di piccola taglia muniti di museruola: è considerato tale l’animale che possa tenersi comodamente in braccio, previo pagamento del titolo di viaggio. Tutti i cani di cui sopra ammessi a salire in vettura devono essere tenuti in modo da non arrecare disturbo o ingombro per gli altri passeggeri e che nessun viaggiatore faccia obiezione (L.692/1975).
    Non sono ammessi più di due cani per vettura.
  • altri animali di piccola taglia (uccelli, gatti, pesci o pulcini) purché siano all’interno di ceste, gabbie, contenitori od altri imballaggi idonei che possano essere tenuti sulle ginocchia o collocati come i colli a mano e che nessun viaggiatore faccia obiezione (L. 692/1975). Si precisa che questi imballaggi devono essere privi di spigoli vivi o taglienti, non siano sudici e maleodoranti e siano privi di becchime e abbeveratoi colmi onde evitare che i viaggiatori vengano feriti od insudiciati e che la vettura ed i colli a mano che vi si trovano vengano danneggiati od insudiciati;
  • in caso di affollamento, il trasporto dei suddetti animali (ad eccezione dei cani guida per non vedenti) potrà essere limitato, od escluso, ad insindacabile giudizio del conducente della vettura;
  • nel caso in cui l’animale sporchi o deteriori la vettura o rechi danno a persone o cose, la persona che lo accompagna è tenuta al risarcimento dei danni (art. 2052 c.c.).

Le sanzioni a carico dei clienti

Maggiori informazioni alla pagina Ufficio sanzioni amministrative

Procedure conciliative e giudiziarie

Per esperire una procedura conciliativa, al fine di risolvere una controversia con l’Azienda, il cliente può rivolgersi, indirizzando apposita istanza:

  • alla Camera Arbitraria di Conciliazione, istituita presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato territorialmente competente. La procedura è gratuita se il cittadino è assistito da un’associazione dei consumatori; non è comunque necessaria l’assistenza di un legale.
  • al Difensore Civico territorialmente competente, quale figura istituzionale che può dirimere eventuali controversie tra la clientela e Siena Mobilità Per ricorrere, invece, all’autorità giudiziaria, il cliente dovrà rivolgersi al Giudice di Pace o al tribunale competente per valore e per territorio, con le procedure previste dalla normativa vigente.

Regolamento (UE) n. 181/2011

Sintesi delle disposizioni del diritto unionale relative ai diritti dei passeggeri nel trasporto su gomma – regolamento 181/2011

Dal 1° marzo 2013 è in vigore il Regolamento (UE) n. 181/2011, che stabilisce i diritti dei passeggeri nel trasporto effettuato con autobus.
Di seguito si riportano sinteticamente gli adempimenti a carico delle imprese di trasporto e i diritti fondamentali riconosciuti ai viaggiatori dal Regolamento, relativamente ai servizi regolari su autobus di distanza inferiore a 250 km, rimandano per approfondimenti alla consultazione delle Condizioni Generali di Trasporto, disponibili sul sito www.tiemmespa.it e  nella Carta dei Servizi.

− L’impresa di trasporto applica condizioni contrattuali e tariffe dei servizi non discriminatorie, né in forma diretta e né in forma indiretta, in base alla cittadinanza dei passeggeri o al luogo di stabilimento del vettore o del venditore dei biglietti.
− Salvo ragioni di sicurezza e nel caso in cui la configurazione del veicolo o delle infrastrutture lo rendano fisicamente impossibile, l’impresa non può rifiutare il trasporto di passeggeri disabili e a mobilità ridotta. Tale trasporto è garantito senza costi aggiuntivi. E’ inoltre previsto il risarcimento (pari al costo della sostituzione o riparazione), da parte dell’impresa o dell’ente di gestione della stazione responsabile, in caso di perdita o danneggiamento di sedie a rotelle, altre attrezzature per la mobilità o dispositivi di assistenza.
− L’impresa fornisce informazioni adeguate ai passeggeri per tutta la durata del viaggio. Ove possibile, le informazioni sono fornite, su richiesta, in formato accessibile, con particolare attenzione alle esigenze delle persone disabili e a mobilità ridotta.
I passeggeri hanno inoltre diritto a disporre di informazioni appropriate e comprensibili sui diritti previsti dal Regolamento, sia presso le stazioni che, eventualmente, su internet. A tal fine, si precisa che l’organismo nazionale responsabile del controllo sull’applicazione del Regolamento è in corso di designazione da parte del Governo italiano. Sarà cura dell’impresa fornire ai propri passeggeri i dati necessari per contattare tale organismo non appena disponibili.
− L’impresa garantisce la formazione e l’istruzione del proprio personale a diretto contatto con i viaggiatori, conducenti compresi, in materia di sensibilizzazione alla disabilità.
− Il viaggiatore può presentare reclami e segnalazioni all’Ufficio relazioni con il Pubblico in via orale o in forma scritta, anche tramite fax o posta elettronica,eventualmente utilizzando i modelli predisposti dall’azienda

I reclami vanno presentati entro tre mesi dalla data in cui è stato prestato o avrebbe dovuto essere prestato il servizio regolare. L’impresa , entro un mese dal ricevimento del reclamo, notifica al passeggero se il reclamo è stato accolto, respinto o è ancora in esame. In ogni caso, il tempo necessario per fornire una risposta definitiva non supera i tre mesi dal ricevimento del reclamo.

Il D.Leg n.169/2014, recante disciplina sanzionatoria per le violazioni delle disposizioni del Regolamento UE n. 181/2011, individua nell’Autorità di Regolazione dei Trasporti l’organismo responsabile dell’applicazione del suddetto Regolamento.

Il Regolamento Europeo

Regolamento trasporto per disabili

TIEMME S.p.A. su determinate linee mette a disposizione dei propri clienti bus con pianale ribassato sui quali è possibile viaggiare in carrozzina.
 
La dotazione risponde alle prescrizioni dell’allegato VII della direttiva 2001/85 CE che detta dimensioni e caratteristiche delle dotazioni per il sollevamento e degli spazi interni ai mezzi.

Per usufruire del servizio il cliente deve portare con sè il libretto della carrozzina che riporta l’omologazione.

Durante il trasporto è obbligatorio che sia il passeggero che la carrozzina siano sempre agganciati con la cintura di sicurezza predisposta sull’autobus, bloccata con il proprio freno delle ruote e posizionata negli spazi e nel verso come stabilito dal layout del mezzo.
In caso non ci sia garanzia di queste condizioni TIEMME non si assume la responsabilità di caricare il passeggero con la carrozzina, tutelando così sia il passeggero diversamente abile che gli altri passeggeri trasportati. Essendo gli autobus omologati per un solo posto adibito al trasporto di carrozzine, qualora l’unico posto disponibile sia già occupato da un utente meno abile, non sarà possibile farne salire un altro.

La quasi totalità dei mezzi è attrezzata, tuttavia ci sono alcuni autobus che non sono dotati di pedana per il trasporto dei diversamente abili, per questo non è possibile garantire che sul servizio ci sia giornalmente, allo stesso orario, un mezzo idoneo allo scopo.
Inoltre, a bordo dei mezzi è stato inserito un adesivo con le istruzioni operative a cui il Diversamente Abile dovrà far riferimento, nelle quali è specificato quanto segue:

 Quando si deve salire sul bus
 • Far capire con un cenno al conducente del bus in arrivo l’intenzione di salire a bordo.
 Nel caso in cui la fermata sia ostruita (o non adatta all’uso della pedana manuale) il conducente sarà impossibilitato a far salire a bordo la persona con disabilità.
 • Una volta che il conducente, valutata la sicurezza della fermata, avrà aperto la pedana, salire autonomamente o con l’aiuto di un accompagnatore. Il conducente darà tutte le informazioni utili per allacciare correttamente le cinture o prenotare la fermata ma non avrà il compito di assistere il cliente nelle fasi di salita e di discesa dal bus.
Pertanto ove il disabile non sia autonomo dovrà essere assistito obbligatoriamente da accompagnatore.

 Quando si è a bordo
 • Prendere posizione nella zona riservata (la postazione è omologata per una sedia a rotelle). Allacciare le cinture (dove presenti), frenare sempre la sedia a rotelle contromarcia, premere (dove presente) il pulsante che avviserà il conducente che si può partire.

 Quando si deve scendere

• Premere per tempo il pulsante di richiesta di fermata.
 • Attendere che il conducente, valutata la condizione di sicurezza della fermata, apra la pedana e autorizzi la discesa, prima di slacciare la cintura di sicurezza e liberare dal freno la sedia a rotelle.
 • Nel caso in cui la fermata sia ostruita (o non adatta all’uso della pedana manuale), il conducente potrà proporre la discesa alla fermata idonea più vicina.

Per maggiori informazioni è attivo il numero verde da rete fissa 800922984 (199 168182 da cellulare al costo stabilito dal proprio operatore) tutti i giorni dalle 7.30 alle 19.30.